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Incontro formativo presso le scuole medie
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  • 3 Novembre 2011
  • il nostro gruppo ha organizzato la 6° festa del volontariato di Protezione Civile Distretto del Camposampierese,
  • con l'occasione abbiamo festeggiato il nostro Decennale.

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  • Da "IL MATTINO DI PADOVA" Giovedì 29 Settembre 2011
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  • Da "IL CAMPOSAMPIERESE" Dicembre 2009
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  • Testimonianza del Terremoto

Rocca di Cambio, (L'Aquila) 22 luglio 2009

Il giorno 6 aprile alle ore 3,00 del mattino, è successa una grandissima tragedia che purtroppo ha colpito profondamente l’Abruzzo, “il terremoto”.
Quella notte da noi a Rocca di Cambio è stata veramente orribile, la luce nel mio palazzo è venuta a mancare per molto tempo, il fabbricato tremava tutto e c’era un gran boato, avevamo perso l’orientamento. Tutti gridavamo e ci abbracciavamo per la paura di quello che stava accadendo e che non riuscivamo a capire cosa realmente stava succedendo. Gli oggetti in casa ci cadevano addosso. All’inizio pensavamo di morire!
Di corsa al buio siamo riusciti a scappare, non riuscendo neanche a trovare delle torce nella confusione, siamo usciti tutti in pigiama. Le uniche cose che sono riuscita a prendere sono state la borsa ed una coperta. Nel nostro palazzo c’era anche un'altra famiglia di anziani, anche loro usciti vivi come noi per fortuna senza ferite, ma con tanta paura di morire. Mi chiedo ancora come possano aver fatto ad uscire, visto che loro vivevano al terzo piano, al buio, nello scendere le scale. Dal residence dove stavamo siamo andati prima al piazzale del Cristal, dove c’era tanta gente del paese, poi ci siamo spostati alla casetta per andare verso i Cerri, ci avevano detto che quello poteva essere il luogo più sicuro, uno spazio aperto senza edifici intorno. Li abbiamo trovato i carabinieri ed il pronto soccorso, loro stessi venivano dal paese vicino.
In principio i telefonini non prendevano, poi le linee sono tornate ad essere libere, così ognuno si è potuto mettere in contatto con i propri familiari. Nel nostro paese eravamo tutti vivi, pur constatando i danni gravi e diffusi alle nostre abitazioni. C’è stata un unica persona ferita a causa del crollo di un solaio nella sua abitazione, i genitori che stavano al piano di sopra si sono trovati addosso al figlio, ha riportato dei danni alle costole e delle ferite alla testa.
In città e nelle varie frazioni ci sono state molte vittime. Inizialmente la sopravvivenza è stata molto dura, tant’è vero che per mangiare ci siamo dovuti arrangiare alla meglio. Mia madre con un altro ragazzo cuoco hanno cominciato a cucinare su dei grandi fornelli attaccati a delle bombole. Tra noi ragazzi c’è stata molta collaborazione, distribuendo da mangiare. In seguito è arrivata la Protezione Civile da Padova che ha allestito una cucina movibile e, insieme a loro, i ragazzi di Rocca di Cambio hanno montato le tende e allestito un vero e proprio campo.
Tutti i membri della Protezione Civile posso affermare che sono veramente degli angeli custodi. Sono venuti da tutti i distretti di Padova, c’erano sia giovani che anziani, si sono susseguiti formando gruppi differenti, da 24 a 5 persone per volta. Sono persone veramente speciali, dal primo all’ultimo gruppo, perché avendoli sempre accanto, ci hanno fatto passare tutta quella paura che avevamo dentro, dandoci amore, amicizia, coraggio e speranza di andare sempre avanti, giorno per giorno.
Sono contenta di averli conosciuti e di aver collaborato insieme a loro. Queste persone hanno lavorato tanto, sia con il brutto che con il bel tempo. Ognuno di loro ha lasciato oltre al cuore anche dei bei ricordi simbolici, come ad esempio staccionate, sassi firmati e stemmi, libri del proprio Comune, lavoretti lasciati sul terreno a memoria del loro passaggio, quadri e preghiere.
Anche loro al contrario hanno portato via con sé parte del nostro cuore. In ciascun gruppo ho legato con qualcuno e la cosa che mi addolorava era vederli partire alla fine della settimana, anche se cercavo di trattenere le lacrime, era e d è ancora impossibile, mentre sto scrivendo. Comunque sono contenta perché molti li continuo a sentire ed alcuni a vedere. Spero che questa amicizia continuerà sempre, fino alla morte. Ora sono più tranquilla, anche se le scosse continuano a sentirsi, anche se attenuate.
Grazie ragazzi di esistere, siete fantastici ed eccezionali, continuate così a dare la vostra forza ed il coraggio con le altre persone come avete fatto con noi.

Vi dico ancora, non vi dimenticheremo mai, siete i miei grandi eroi! Grazie ancora per il vostro sostegno.

Roberta Tarquini


  • Distretto del Camposampierese: La Protezione Civile e l'influenza A/H1N1

Nel mese di novembre, nei giorni di sabato 21 e domenica 22, il Distretto del Camposampierese ed in particolare l’Unità Locale di Borgoricco sono stati coinvolti nella 4^ fase della campagna straordinaria di vaccinazioni contro il virus influenzale A/H1N1. L’Azienda U.l.s.s. 15 Alta Padovana, nell’ambito di un programma stilato secondo le indicazioni del Ministero della Salute, ha inviato ai cittadini con età compresa tra i 6 mesi ed i 65 anni, residenti nel territorio del Distretto Sanitario n.1 Camposampierese ed affetti da patologie croniche, un invito per poter eseguire gratuitamente la vaccinazione.
L’Us.s.l. 15 ha individuato nel Teatro Civico del comune di Borgoricco una delle sedi preposte all’evento, che nell’occasione è stato trasformato in un grande centro ambulatoriale pronto ad accogliere 8.000 persone.
Da subito è stato evidente il problema dell’afflusso e la gestione di questo enorme numero di utenti ed immediatamente si è pensato di coinvolgere la componente volontaria della Protezione Civile. L’U.l.s.s. 15 ha così chiesto la collaborazione del Distretto e delle sue Unità Locali perché affiancassero il personale sanitario durante tutte le fasi delle attività previste per la vaccinazione.
L’Unità Locale di Borgoricco ha dato subito la sua disponibilità al coordinamento dei volontari presenti, chiedendo anche alle altre Unità locali del Distretto e dei comuni di Campodarsego e Vigonza l’invio di proprio personale.
Le due giornate sono state divise in quattro fasce orarie (mattino 8.30 – 12.30 e pomeriggio 14.30 – 18.30) corrispondenti ad altrettanti turni, durante i quali si sono alternati complessivamente circa 80 volontari.
Nel Teatro è stato creato un percorso obbligato che ha condotto gradualmente i cittadini verso le postazioni di vaccinazione.
Al suo arrivo la persona, munita di invito e tessera sanitaria è stata accolta da due volontari che hanno fornito una prima informazione e consegnato le schede per la registrazione dei dati anagrafici e dello stato di salute. Successivamente il cittadino ha potuto accedere ad uno dei punti adibiti alla compilazione dei moduli. Qui i volontari e il personale medico hanno fornito assieme ulteriori informazioni e le risposte a tutte le domande e gli interrogativi posti dagli aderenti alla vaccinazione.
Terminata la fase amministrativa, le persone sono state indirizzate dai volontari di protezione civile verso le sale predisposte per le vaccinazioni. Superato il controllo, la registrazione della tessera sanitaria ed effettuata l’iniezione, ogni cittadino è rimasto per una ventina di minuti sotto la costante osservazione dei volontari attenti a segnalare eventuali malori. La presenza costante di un’ambulanza ha assicurato il pronto intervento in caso di situazioni particolarmente critiche.
Complessivamente sono state circa 1.900 le adesioni, equamente ripartite nelle due giornate.
Significativa e certamente positiva, come dichiarato anche dalla stessa Direzione Sanitaria dell’Ulss 15, la sinergia sviluppata tra il personale medico e i volontari di Protezione Civile intervenuti. Per quest’ultimi si è trattato di una attività con valenza anche formativa che ha permesso loro di conoscere e comprendere le diverse fasi collegate all’allestimento di un centro medico “molto particolare” sia per la scelta dei luoghi sia per le dimensioni ma comunque pronto ad accogliere, smistare ed assistere centinaia di persone.

Filippo Fanton
Unità Locale di Borgoricco